| Nome: x MArioalessio
|
Data: 10/12/2007 02:12:06
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: devi prima togliere i piloni originali poi tappi i buchi con quei tappi di cui parlavi nel tuo posto originale. Usa Titebond come colla.
|
| Nome: MarioAlessio
|
Data: 10/12/2007 01:12:46
|
| E-Mail: *****
|
|
| Messaggio: Ho letto la sua guada all'istallazione di quei piloncini...
Quello che no so è come tappare i buchi per poi riforarli con questi autofilettanti !?!?!
Grazie
|
| Nome: x Marioalessio
|
Data: 09/12/2007 10:12:45
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: Se usi il link ricerca ci dovrebbe essere un post in cui spiego esattam come fare. Occhio che è un bel casino. Se non sei esperto consiglierei un bravo liutaio.
|
| Nome: MarioAlessio
|
Data: 09/12/2007 01:12:48
|
| E-Mail: *****
|
|
| Messaggio: Credo che ha centrato in pieno il problema.
I due floyd non hanno la distanze tra le lame perfettamente identiche (al decimo di millimetro), infatti quando provo a levare lo schaller devo *giocare* un po' perchè sembra che resti incastrato proprio tra i piloncini.
A questo punto dovrei mettere quelli schaller immagino, quelli autofilettanti ma: come faccio a tappare i buchi che ci sono ora e a far si che poi forandoli e avvitandoci gli schaller non si disgreghi e sfaldi tutto ?
Pensavo a dei legnetti circolari (Quelli che si trovano da Brico per le vecchie sedie, armadi ecc.) ma non so se hanno la consistenza adeguata.
magari qualche resina speciale durissima ?
Tra l'altro mi sembra che quei piloncini schaller siano davvero lunghi, non vorrei che mi bucassero la chiarra (che non sarà di valore però ci sono molto affezzionato)
Grazie
|
| Nome: x MarioAlessio
|
Data: 09/12/2007 11:12:30
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: Mi sembra strano... Sicuram c'è qualcosa che tocca ma senza vedere lo strumento faccio fatica ad identificare il problema.
Comunque intanto come prima cosa controlla che la leva faccia il ''trillo'' dandole un colpetto in cima. Se non lo fa vuol dire che l'installazione non è ok oppure che piloni o lame non sono affilati. Poi controlla che i due Floyd abbiano le lame, che poi appoggiano contro i piloni, ESATTAM alla stessa distanza (al decimo di mm). Poi controlla che il movimento del nuovo Floyd non sia impedito dal fatto che tocca da qualche parte il corpo dello strumento durante il movimento.
|
| Nome: MarioAlessio
|
Data: 08/12/2007 08:12:36
|
| E-Mail: *****
|
|
| Messaggio: Ho cambiato il floyd licensed su una wasburn mettendo uno schaller.
Non ho messo nè piloncini schaller (xchè andrebbero avvitati nel legno e i fori dove ci sono quelli washburn sono più larghi) nè ho cambiato le molle.
La base del floyd è parallelo al body (non tocca!), tiene bene lk'accordatura ma, pur usando mute light (009-046) la leva è durissima da usare e non sale (o scende) molto come pitch.
TUtta colpa dei piloncini (ma come faccio amettere quelli schaller ?) e delle molle ?
Molte grazie in anticipo
|
| Nome: x Tommaso
|
Data: 07/12/2007 11:12:05
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: Dovresti dare alcune mani di una vernice che non sciolga la tua decal (Fondo) e poi un lucido compatibie con il fondo. Poi carteggiare ad acqua fino alla 1000 /1200 e spazzolare.
|
| Nome: x Bruno
|
Data: 07/12/2007 11:12:47
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: Esistono diversi metodi per turare i pori. Eencarli tutti sarebbe impssibile qui. Per farmi capire meglio l'ho chiamato
così. Il trattamento somiglia a quello che hai descritto ma niente carta bagnata sul poro aperto. iL tratt più semplice è fondo poliuretanico 2 mani con cart a secco, la seconda molto fine e due mani bagnate di trasparente satinato. la cera non protegge. Troppo morbida.
|
| Nome: tommaso
|
Data: 07/12/2007 06:12:43
|
| E-Mail: *****
|
|
| Messaggio: salve, ho verniciato un manico di un basso a gommalacca, una volta applicata la decal come si procede per vernicarla sopra? cordiali saluti
|
| Nome: Bruno
|
Data: 07/12/2007 04:12:36
|
| E-Mail: *****
|
|
| Messaggio: Aggiungo le caratteristiche della cera, almeno sono SICURO che male non gli farà a quella finitura (jem 7bsb):
- Residuo secco: 27%
- Composizione: cera d'api e carnauba.
- Tipo di solventi: ragia minerale e vegetale di pura gemma.
- Peso specifico: 0,830(a 80°C).
- Essicazione: in relazione alla quantita' di prodotto applicato ed al tipo di superficie trattata.Piu' si lascia asciugare la cera, piu' dura e resistente rimarra' la pellicola protettiva sulla superficie (tempo massimo 12 ore)
|
| Nome: Bruno
|
Data: 07/12/2007 01:12:18
|
| E-Mail: *****
|
|
| Messaggio: Intanto grazie per le risposte.
Per capirci meglio :
come mai dice ''turapori, chiamiamolo così ?''
Cosa si usa per chiudere i pori del legno e rendere la superficie perfettamente liscia ed omogenea ?
Infine il trattamento poliuretanico che lei mi dice è qualcosa del tipo:
UNA SINGOLA mano di** trasparente poliuretanico satinato** con relativa carteggiatura con carta sempre più fine e bagnata + conclusione con paste abrasive e polish a base d'acqua?
Di nuovo grazie e scusi se i miei messaggi sono un po' lunghi
:P
|
| Nome: x Bruno
|
Data: 07/12/2007 09:12:02
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: Esatto. La chitarra è trattata con un minim di vernice senza aver dato il ''turapori'' (chiamiamolo così). I risultato è che l'aspetto è quasi quello di una chit non venirciata (molto bello) ma la protezione è ovviamente minima. La cera non ti aiuterà. Occorre fare un altro tipo di tratt poiluretanico che lascia inalterato l'aspetto dello strumento ma lo protegge più a lungo.
|
| Nome: Bruno
|
Data: 07/12/2007 04:12:15
|
| E-Mail: *****
|
|
| Messaggio: Jem 7BSB
Se ho ben inteso quanto letto un sito inglese che indica come realizzare quel tipo di finitura, la procedura dovrebbe essere: legno vivo, bruciatura con pistola di calore, quindi vernice verde-blu e....fine!
Non so se questa sia o meno a poro aperto (mi sembra che non si parli nè di turapori...cmq se vuole le mando il link).
Però, diverse foto online mostrano come l'utilizzo *on the road* abbia letteralmente mangiato il colore in taluni punti critici, lasciando l'acero del manico e il tiglio del body praticamente a vista (unitamente alle bruciature, naturalmente).
Quindi (e conludo) mettendo quella cera - in barattolo della veleca - riesco ad avere un minimo minimo di protezione senza intaccare la *logica* di quella finitura oppure la cera non da nessunissimo tipo di protezione dal pH, usura ecc. ?
Grazie
|
| Nome: x Claudio
|
Data: 06/12/2007 09:12:19
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: Accetto qualche ordine per chitarre veramente speciali e per chi ha molta pazienza. Prezzi sopra i 2500. Attesa circa 5/6 mesi.
|
| Nome: x Carlo
|
Data: 06/12/2007 09:12:04
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: faggio: stavo per proportelo io in mancanza d'altro.
|
| Nome: x Bruno
|
Data: 06/12/2007 09:12:23
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: Non ho presente che chitarra è. può essere che sia una chitarra con finitura a poro aperto? In questo caso è sicuramente trattata con una filler. La cer non fa nulla.
|
| Nome: x Carlo
|
Data: 06/12/2007 09:12:16
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: Usa del mogano piuttosto ma frassino no. Usa del legno non venato
|
| Nome: Claudio
|
Data: 06/12/2007 01:12:04
|
| E-Mail: *****
|
|
| Messaggio: ciao, stai rifacendo il sito? novità? =)
|
| Nome: carlo
|
Data: 05/12/2007 06:12:50
|
| E-Mail: *****
|
|
| Messaggio: ciao ... sono ancora qui... posso usare del FAGGIO per il manico
senno' avrei del HEMLOCK..?
|
| Nome: Bruno
|
Data: 05/12/2007 12:12:52
|
| E-Mail: *****
|
|
| Messaggio: Buonasera sig. Frudua.
Avendo una ibanez Jem 7BSB (spero la abbia presente, è una chitarra con una finitura non finitura particolare) volevo sapere se è sconsigliabile passare sul moby e sul manico della cera (tipo quella che si vende nei brico della veleca).
L'ho usata per una scrivania e devo dire che ha dato un effetto davvero bello.
Poi non dovrebbe essere nulla di invasivo e perpetuo.
Mi dica lei, intato la ringrazio cordialmente per l'ospitalità
|
| Nome: carlo
|
Data: 04/12/2007 06:12:53
|
| E-Mail: *****
|
|
| Messaggio: grazie mille.... mi spiego meglio... il legno ke ho trovato per il body e' molto bello e chiaro cosi volevo provare a fare una chitarra tipo les paul con manico incollato.... cosi top (15 millimetri) di wenge (scuro) e retro frassino (chiaro) tutto trasparente nitro cellulosa....
cosi pensavo di fare anche il manico (frassino x semplice abbinamento estetico... visto ke le gibson sono tutto mogano) con tastiera in wenge.... ma se mi bocci il frassino x manico non so ke legno usare... ciao e grazie ancora
|
| Nome: x Brown
|
Data: 04/12/2007 12:12:41
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: Una buona verniciatura poliuretanica con filler equivale ad una venirciatura nitro e sono le migliori. Per chi la sa fare ;)
|
| Nome: Brown
|
Data: 04/12/2007 01:12:46
|
| E-Mail: *****
|
|
| Messaggio: Ok maestro la metto giù facile: quale finitura fa risonare di più il body e il manico di una chitarra (poliestere, poliuretanica, nitro e olio)
:)
|
| Nome: x carlo
|
Data: 03/12/2007 11:12:46
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: Il tuo msg non mi è chiaro comunque frassino body ok, frassino manico no e wenge tast ok.
|
| Nome: x Alberto
|
Data: 03/12/2007 10:12:34
|
| E-Mail: Non indicata
|
|
| Messaggio: Penso che non siano prodotti tutti nello stesso posto. Comunque vedrai che le molle sono sicuramente molto simili se non diììidentiche.
|
|